Biografia

stesa stretta

Giuliana Musso, classe 1970, vicentina d’origine e udinese d’adozione.

Attrice, ricercatrice, autrice, Premio della Critica 2005, Premio Cassino Off 2017 e Premio Hystrio 2017 per la drammaturgia, è tra le maggiori esponenti del teatro di narrazione e d’indagine: un teatro che si colloca al confine con il giornalismo d’inchiesta, tra l’indagine e la poesia, la denuncia e la comicità. Una poetica che caratterizza tutti i suoi lavori: una prima trilogia sui “fondamentali” della vita, Nati in casa, Sexmachine e Tanti Saluti (nascita, sesso e morte), e poi un impegnativo viaggio nella distruttività del sistema patriarcale con La città ha fondamenta sopra un misfatto (ispirato a Medea.Voci di Christa Wolf), La Fabbrica dei preti (sulla vita e la formazione nei seminari italiani prima del Concilio Vat. II) e Mio Eroe (la guerra contemporanea nelle voci di madri di militari caduti in Afghanistan). Dal 2008 la sua “casa” artistica è La Corte Ospitale, Rubiera (RE).

Diplomata presso la Civica scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Durante gli anni della sua formazione predilige lo studio dell’improvvisazione comica, della maschera e della narrazione. In qualità di attrice lavora in diverse produzioni di prosa contemporanea e di Commedia dell’Arte. Dal 2001 si dedica esclusivamente a progetti di teatro d’Indagine, firmando tutti i testi che porta in scena.

NATI IN CASA (2001), scritto con Massimo Somaglino, sulla nascita di ieri e di oggi. Il monologo, ospitato nel 2004 nella trasmissione Rai Report, è stato pubblicato da L’Unità nella collana di dvd “Teatro in-civile” (2005) e nell’antologia di teatro contemporaneo “Senza Corpo” Ed. Minimum Fax a cura di Deborah Pietrobono (2009). Nel 2010 “Nati in casa” è uno dei testi del programma Face à Face – Parole d’Italia per le scene di Francia- e viene rappresentato in forma di lettura presso il Théâtre de la Ville di Parigi. 
SEXMACHINE (2005), monologo per più personaggi maschili sulla sessualità commerciale. Musiche in scena di Gianluigi Meggiorin. 
Nel 2005 riceve il Premio della Critica dell’ANCT.
TANTI SALUTI (2008), spettacolo di teatro clownesco e teatro d’indagine sul tema della morte. Con Beatrice Schiros e Gianluigi Meggiorin. Tanti saluti è stato pubblicato nel cofanetto dvd “Storie Necessarie” (2010) edito da Rai Cinema e Argot Produzioni. 
LA FABBRICA DEI PRETI (2012), sull’educazione impartita nei seminari italiani degli anni ’50 e ’60. Produzione La Corte Ospitale. Nel novembre 2013 l’audio integrale viene trasmesso nel programma Tutto esaurito! Di Rai Radio 3.
WONDER WOMAN (2015), scritto e interpretato con Marta Cuscunà e Antonella Questa.  Wonder Woman è una drammaturgia originale che intreccia dati statistici, racconti biografici e schetch satirici sull’economia al femminile.
MIO EROE (2016), monologo.Il tema generale è la guerra contemporanea, il soggetto è ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014), la voce è quella delle loro madri. Vincitore del Premio Cassino Off 2017.

Altri progetti e scritture:

INDEMONIATE (2007), testo di Carlo Tolazzi e Giuliana Musso, ispirato ad un episodio di isteria collettiva femminile avvenuto alla fine dell’800, produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Teatro Club Udine, regia M. Somaglino 
MEDEA. LA CITTA’ HA FONDAMENTO SU UN MISFATTO. (2010) libero adattamento da Medea. Voci di Christa Wolf, presentato in forma di lettura presso Università Ca’ Foscari, Venezia. Nel 2013 è oggetto di studio in residenza artistiche promosse da Progetti Carpe Diem, Cagliari ed Echidna Cultura, Mirano (VE).
LA BASE (2011) Esito di laboratorio sul Teatro d’Indagine per il Progetto Giovani a Teatro, Fondazione Venezia. Tema: la costruzione della contestata base militare U.S.A. “Ederle 2” di Vicenza, 
DREAMS (2011) Con Silvia Gribaudi. Performance di teatro-danza civile sulle nuove povertà e il fenomeno dell’eccessivo indebitamento. Indagine e drammaturgia di Giuliana Musso. Con la collaborazione di Mag-Venezia.

 

nel 2017 vince il premio Hystrio 2017 per la Drammaturgia