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Archivio spettacoli

Gli spettacoli amati che hanno fatto la mia "storia"

La Scimmia

testo originale Giuliana Musso

traduzione e consulenza drammaturgica Monica Capuani

Liberamente ispirato al racconto Una Relazione per un’Accademia di Franz Kafka

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Sexmachine 20th anniversary

di e con Giuliana Musso

e con “Igi” Gianluigi Meggiorin

Affresco di una società contemporanea vista da una particolare angolazione, quella del sesso a pagamento.

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Odiare Medea

di e con Giuliana Musso

Ispirandosi a Medea. Voci di Christa Wolf, Giuliana Musso racconta una Medea straniera, guaritrice e capro espiatorio di una società in crisi. Un intreccio di parola e musica che esplora la violenza del patriarcato e il suo desiderio di dominio sulla vita e sugli affetti.

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Wonder Woman

di e con Antonella Questa, Giuliana Musso, Marta Cuscunà

Partendo dall’inchiesta di Silvia Sacchi e Luisa Pronzato, tre attrici esplorano il tema dell’indipendenza economica femminile con le armi del teatro d’indagine e dell’ironia.

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La fabbrica dei Preti

di e con Giuliana Musso

I seminari degli anni ’50 e ’60 hanno formato una generazione di preti che sono stati ordinati negli anni in cui si chiudeva il Concilio Vaticano II e si apriva l’era delle speranze post-conciliari.

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La città ha fondamenta su un misfatto

di Giuliana Musso

Liberamente ispirato a “Medea. Voci” di Christa Wolf

con Nunzia Antonino, Alessandra Asuni, Marta Cuscunà, Oscar De Summa, Andrea Macaluso, Gianluigi Meggiorin, Giuliana Musso, Aida Talliente, Francesco Villano

A partire dal’opera di Christa Wolf Giuliana Musso costruisce una narrazione corale che scorre come un torrente in piena. 

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Tanti Saluti

con Marcela Serli, Gianluigi Meggiorin, Giuliana Musso

Un progetto di Teatro civile clownesco. 
Tanti saluti vuole esplorare, attraverso una ricerca di stampo sociologico, il tema del morire ai nostri tempi.

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Nati in casa

di Giuliana Musso e Massimo Somaglino

Si nasceva in casa, una volta. Nei paesi c'era una donna che faceva partorire le donne. La "comare", la chiamavano, era la levatrice, l'ostetrica insomma.
Nati in casa racconta la storia di una donna che fu levatrice in un paese di provincia di un nord-est italiano ancora rurale.

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