BIO BREVE
GIULIANA MUSSO
Attrice, ricercatrice, autrice, regista.
Premio della Critica (ANCT) 2005 e 2021
Premio Cassino Off 2017
PremioHystrio per la drammaturgia 2017
Premio Ipazia per il teatro 2023.

È tra le maggiori esponenti del teatro d’indagine: un teatro che spesso si colloca al confine con il giornalismo d’inchiesta, tra l’indagine e la poesia, la denuncia e la comicità. Il suo stile di recitazione si ispira alla tradizione del teatro popolare e del teatro di narrazione di stampo civile: rapporto diretto con il pubblico, uso del corpo, della comicità, dell’improvviso e un approccio viscerale alla costruzione mimetica del personaggio.
Una poetica che caratterizza tutti i suoi lavori: una prima trilogia sui “fondamentali” della vita, Nati in casa, Sexmachine e Tanti Saluti (nascita, sesso e morte), e poi un impegnativo viaggio nella distruttività del sistema patriarcale con La città ha fondamenta sopra un misfatto (ispirato a Medea.Voci di Christa Wolf), La Fabbrica dei preti (sulla vita e la formazione nei seminari italiani prima del Concilio Vat. II) e Mio Eroe (la guerra contemporanea nelle voci di madri di militari caduti in Afghanistan).
Dal 2016 inizia un’indagine personale sul tema del tabù e dell’adattamento ai codici della violenza che si realizza in due opere: La scimmia, testo originale ispirato al protagonista del racconto di Franz Kafka Una relazione per un’accademia (Mittelfest 2019) e Dentro. Una storia vera, se volete sul tema del nostro rapporto con la verità e sul tabù della violenza sessuale intra-familiare. (Biennale Teatro 2020).
Nel 2023, in veste di regista, ha curato il monologo Cattivo, tratto da un romanzo di Maurizio Torchio, con Tommaso Banfi.
Nel 2024 scrive, insieme a Gaia Nanni, e dirige lo spettacolo sul tema della cura e della sanità pubblica, La Notte dei Bambini, interpretato da Gaia Nanni.
I suoi testi sono stati tradotti e pubblicati in antologie e raccolte.
Mio Eroe, La fabbrica dei Preti e Dentro sono stati recentemente pubblicati in tre distinti volumi dalla casa editrice Scalpendi.
